



Niente, non riusciamo a muoverci di qui. Il fatto è che sono arrivati Inma e Roberto, che e insieme a Gigi e Carlotta fanno una compagnia talmente piacevole che nessuno di noi ha voglia di mettersi in viaggio, chi per cercare il gas, chi per fare acqua, chi per rifare la cambusa. I tre "ragazzi" sono andati a pesca insieme, qualche giorno fa, e sono tornati al tramonto, talmente carichi di pesci e con un'aria talmente colpevole, che noi donne non abbiamo nemmeno trovato la forza di arrabbiarci seriamente. Carlotta ha simbolicamente confiscato il fucile a Gigi, Inma, che è basca, ha invece detto a Roberto che gli avrebbe presentato pesce a colazione, pranzo e cena per i successivi cinque giorni. Io non ho avuto molto da aggiungere, se non che prendevo atto che c'erano altri tre bambini con muta e fucile, oltre alle mie figlie di 2 e 3 anni. La conseguenza di tutto questo è che il giorno dopo è stata allestita una grigliata in spiaggia e abbiamo fatto una bella festa, e in effetti poi abbiamo mangiato pesce mane e sera per 3 giorni, e però cucinato in talmente tante fogge e versioni, una più squisita dell'altra, dal carpione alla tartare, dal sevice alla griglia, dal pesce al forno a quello in padella con olive e capperi, che alla fine abbiamo perdonato gli uomini e i fucili sono stati dissequestrati.
Per il resto, non c'è molto di nuovo da riportare. Per il capitolo "disgrazie", riporto dolorosamente che ieri mattina, in seguito a una mia colpevole disattenzione, ho cancellato per sbaglio dalla macchina fotografica tutte le foto dell'ultimo mese. Non tutte in assoluto, ma un bel patrimonio di bellissime istantanee sono state perdute per sempre. Non le avevo ancora trasferite sull'hard disk.
Ho pianto come un vitello.
Le bambine si sono precipitate a consolarmi, per Chiara la questione era semplice, per lei doveva certamente trattarsi di male fisico e dunque aveva un rimedio infallibile "mamma dove ti fa male? Ti do un bacino e ti passa!", Anna invece si è fatta spiegare bene il perché di tanto dispiacere, e poi mi ha detto "mamma non piangere, vedrai che ne facciamo di nuovo un mucchio!".
Ho sorriso tra le lacrime per questa uscita così saggia.
Tra le varie fotografie perse, ci sono anche quelle delle pescate fatte: ma Alessio mi ha detto di non preoccuparmi, lui si sacrificherà e andrà a pescare per prendere altri pescioni, così che io possa rifare le foto perdute.
Che uomo generoso, eh!
Salutami coco ovest un bacio a voi tutti
RispondiEliminadice bene Anna, persa una foto se ne fa' un'altra... mica come qui che fatto un governo col piffero che se ne fa' un'altro...
RispondiElimina...daiiii, allora mettici qualche foto di quelle salvate!!!
RispondiEliminafacci morire d'invidia, noi che siamo qui al freddo, malgrado sia il 26 marzo!!!