“Toh, guarda, ci deve essere un incendio”. Alla faccia dell’incendio, penso. Oltre la vegetazione, un fumo denso e lattiginoso si leva dal terreno per chilometri, salendo al cielo in pigre volute. Macché, non è un incendio, si tratta di vaste caldere geotermali, ribollenti di pallido fango. Grandi bolle d’aria sulfurea emergono dalle viscere della terra e scoppiano con schizzi e getti spettacolari, a ricordarci che la Nuova Zelanda è terra di vulcani, e che sotto la sua superficie ordinata e rigogliosa arde un inferno di lava liquida. Una nebbiolina si alza da questo Stige di fango e conferisce al paesaggio un aspetto magico e un po’ spettrale. Uno spettacolare calderone di streghe. Dov'è la Strega dell'Ovest?
giovedì 21 luglio 2016
Waiotapu
“Toh, guarda, ci deve essere un incendio”. Alla faccia dell’incendio, penso. Oltre la vegetazione, un fumo denso e lattiginoso si leva dal terreno per chilometri, salendo al cielo in pigre volute. Macché, non è un incendio, si tratta di vaste caldere geotermali, ribollenti di pallido fango. Grandi bolle d’aria sulfurea emergono dalle viscere della terra e scoppiano con schizzi e getti spettacolari, a ricordarci che la Nuova Zelanda è terra di vulcani, e che sotto la sua superficie ordinata e rigogliosa arde un inferno di lava liquida. Una nebbiolina si alza da questo Stige di fango e conferisce al paesaggio un aspetto magico e un po’ spettrale. Uno spettacolare calderone di streghe. Dov'è la Strega dell'Ovest?
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Bello ritrovare la famiglia Viola, le bambine(o ragazze?), le foto e i diari piacevoli e ricchi di informazioni di Federica. Grazie per la possibilità di vedere attraverso i suoi occhi terre lontane e affascinanti Costanza Locatelli
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